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AntiX-M7.01 Mepis Lysistrata, boot da file ISO

Gennaio 3, 2008

logo antix

Pochi giorni fa è stata rilasciata la release M7-01 di AntiX, nome in codice Lysistrata, costola leggera di Mepis che si dichiara ideale per computer datati.

E’ basata su Debian Etch, con la quale mantiene piena compatibilità.

Viste le ridotte dimensioni si presta benissimo a essere virtualizzata e essendo derivata Debian può essere modellata a piacere scegliendo i pacchetti da un parco software invidiabile ;)

Tra le tante possibilità d’uso vi è anche quella di usare l’immagine ISO residente su una partizione e di istruire Grub a fare il boot da essa. I tools di Mepis consentono tra le varie cose di creare pendrive USB per il boot anche con crittografia, mentre il software di base va oltre le normali esigenze di lavoro

Il download è possibile in una versione snella da 170Mb e un’altra più ricca di ben 300 MB ) questi i link del mirror italiano:

antiX-M7.01-base.iso (177MB)

antiX-M7.01.iso (309MB)

In pratica basta creare la directory /antiX su una partizione, copiarci dentro il file ISO (antiX-M7.01.iso) e estrarre vmlinuz e initrd.gz nella stessa cartella.

Sulla mia Ubuntu ho aggiunto la label in grub e il livecd è partito dall’hard disk senza battere ciglio, mostrando in una directory /isosrc/ la partizione dove è installata Ubuntu.

La label aggiunta a grub è:

title antiX
kernel (hd0,5)/antiX/vmlinuz vga=791 fromhd=/dev/sda6 fromiso=/antiX/antiX-M7.01.iso it xres=1024×768
initrd (hd0,5)/antiX/initrd.gz
boot

Mentre l’aggiunta di gnome nel sistema installato (VirtualBox) si è rivelata semplicissima con due comandi )

apt-get update
apt-get install gnome

Le prove effettuate in VirtualBox e VMware dimostrano la versatilità e robustezza di Debian e Mepis.

Enjoy… e auguri



Fonte

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