Archivio per Maggio 2008

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Mozilla organizza il download day.

Maggio 30, 2008

Mentre il team di sviluppatori del noto browser Web Firefox sono ancora alle prese con alcuni bug individuati alcuni giorni fa nella versione di prova RC1, Mozilla Foundation si sta preparando al lancio della versione finale organizzando un “Download Day“, con il quale punta ad entrare nel Guinnes dei Primati a titolo di software più scaricato nell’arco di 24 ore.

Ufficialmente la data di lancio della versione definitiva non è ancora stata comunicata, ma sul sito viene affermato che ciò avverrà presto. Questa iniziativa fa presagire che Mozilla dovrebbe riuscire a rispettare la tabella di marcia, rilasciando Firefox 3 nel corso del mese di giugno come precedentemente annunciato.

Per chi volesse partecipare al singolare evento ed aiutare Firefox ad entrare nel Guinness World Record, è possibile iscriversi mediante l’inserimento del proprio indirizzo e-mail e della propria nazionalità nel form presente a questo indirizzo. Mozilla assicura che l’indirizzo e-mail sarà usato solamente per inviare un promemoria a tutti gli utenti registrati non appena Firefox 3 sarà disponibile e per comunicare l’esito del tentativo di far segnare il nuovo record.

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Gli indirizzi IP stanno finendo, IPv6 entro il 2010

Maggio 28, 2008

La crescente domanda di servizi Internet sta rapidamente esaurendo gli indirizzi Ip numerici ancora disponibili. L’Unione Europea esorta utenti e Operatori della Rete a passare al nuovo standard IPv6 in tempi ragionevolmente brevi, indicati in un paio d’anni

Il Protocollo IPv4 sta giungendo al capolinea: gli indirizzi IP numerici per l’indirizzamento di siti e servizi Internet stanno rapidamente esaurendosi. L’allarme è stato lanciato dalla Commissione Europea, che esorta Internet Provider, aziende e utenti, alla migrazione in tempi brevi al nuovo protocollo IPv6, in grado di offrire un numero di indirizzi IP ben più elevato rispetto al predecessore.

Lo standard IPv4, nato nel 1981, utilizza indirizzi a 32 Bit (4 Byte) ed è in grado di offrire 4.294.967.296 (256^4) numerazioni diverse: un valore che poteva sembrare elevato e pressochè irraggiungibile quando naque Internet, ma che ora va stretto per l’attuale Web. Attualmente si calcola che solo 700 milioni di indirizzi IPv4, pari al 16% del totale, siano ancora inutilizzati, quindi disponibili per nuove connessioni.

Lo standard IPv6 è la versione dell’Internet Protocol che succede all’IPv4, e offre uno spazio di indirizzamento ben più ampio. IPv6 gestisce fino a circa 3,4 × 10^38 indirizzi, il che equivale a un numero impronunciabile, nell’ordine dei miliardi di miliardi di miliardi di miliardi. Si tratta di uno standard con il quale non è impensabile attribuire un Indirizzo ip univoco a qualunque computer, Server, apparecchiatura elettronica portatile o elettrodomestico sulla faccia della terra. Riprendendo un esempio pubblicato su Wikipedia, ogni metro quadrato di superficie terrestre può concentrare 666.000.000.000.000.000.000.000 indirizzi IPv6 unici (cioè 666 mila miliardi di miliardi), ma solo 0,000007 IPv4 (cioè solo 7 IPv4 ogni milione di metri quadrati).

Sulla necessità di iniziare la migrazione verso lo standard IPv6 si è pronunciata Viviane Reding, commissaria europea per la Società dell’informazione e i media. La portavoce della Commissione UE ha esortato le aziende al passaggio al nuovo protocollo: obbiettivo ideale secondo la Commissione sarebbe il passaggio all’IPv6 da parte del 25% di aziende, amministrazioni pubbliche e privati appartenenti all’UE entro il 2010. L’adozione del nuovo standard avverrebbe “senza costi aggiuntivi” da parte di imprese e privati. “Meglio prevenire che curare” ha dichiarato la Reding.

L’IPv6 incorpora alcune importanti modifiche rispetto all’IPv4 a livello di protocollo, volte a facilitare la configurazione automatica di alcuni parametri di Interconnessione tra dispositivi. L’IPv6 supporta inoltre in modo nativo il QoS (qualità di servizio) e introduce l’indirizzamento anycast, che permette a un computer in rete di raggiungere automaticamente il più vicino server disponibile anche senza che sia noto il relativo indirizzo IP. In Giappone la NTT (Nippon Telecom and Telegraph) è già dotata di una dorsale IPv6 pubblica, mentre la Cina prevede di installare reti compatibili con l’IPv6 prima delle Olimpiadi di Pechino. In USA la compatibilità IPv6 è addirittura imposta sulle strutture di rete della pubblica amministrazione.

A breve termine le imprese e le amministrazioni pubbliche potrebbero essere tentate di accontentarsi del vecchio sistema, ma ciò priverebbe l’Europa dell’opportunità di trarre vantaggio dalle più recenti tecnologie Internet e potrebbe costringerla ad affrontare una vera e propria crisi nel momento in cui gli indirizzi del vecchio sistema si esauriranno” ha dichiarato la Reding.

La Commissione ha organizzato per il prossimo 30 maggio una manifestazione a Bruxelles nel corso della quale verrà illustrata più dettagliatamente l’iniziativa per accelerare l’introduzione dell’IPv6 in Europa.

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Filemail: Inviare fino a 2 gb via mail

Maggio 24, 2008

http://www.filemail.com/graphics/logos/filemail_white_large.png

Filemail è un servizio web 2.0 che trovo estremamente utile, per chi come me ha spesso la necessità di inviare file di grosse dimensioni sfruttando la propria casella mail.

Con Filemail tutto questo è possibile! :) (fino a 2 Gigabyte).

Filemail è gratuito e non richiede la registrazione, è necessario però inserire il proprio indirizzo email (valido).

Filemail è composto da un modulo online da compilare come un comune messaggio di posta, con uno spazio dove effettuare l’upload dei propri files da allegare ai destinatari, i quali riceveranno via email il messaggio con il link diretto dal quale scaricare l’allegato.

http://webscripts.softpedia.com/thumbnails/Filemail--0.png

I messaggi inviati con Filemail, inoltre, possono essere protetti con una password, ed è ache possibile impostare per quanto tempo dovrà rimanere online disponibile per il download e il numero di volte che sarà possibile scaricare l’allegato.

Buon divertimento! :D

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5000 nuovi sfondi per Iphone

Maggio 24, 2008

http://notebookitalia.it/images/stories/apple_iphone_italia.jpg

Navigando nella rete ho scovato questa fantastica collezione di 5.000 wallpapers gratuiti.

Gli sfondi sono tutti 320×480 pixel ad alta qualità, e ve ne sono per tutti i gusti..

Link :) 5.000 sfondi gratis per iphone

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Microsoft WorldWide Telescope

Maggio 24, 2008

worldwide telescope

Dallo staff di Goooogle :) arriva una nuova e suggestiva esperienza, si tratta del WorldWide Telescope, un nuovo programma gratuito che consente a tutti, di esplorare in modo semplice e coinvolgente le galassie, i sistemi stellari e i pianeti più lontani.

Il programma mette a disposizione 12 terabyte di immagini ad alta definizione che derivano da scatti ripresi tanto dalla terra quanto dallo spazio, ove impegnati vi sono il Telescopio Hubble, il Chandra X-Ray Observatory Center e lo Spitzer Space Telescope.

http://www.dailygalaxy.com/my_weblog/images/shutterstock_2024137.jpg

Accedere al WorldWide Telescope è semplice: è sufficiente scaricare l’apposito applicativo (di 20.8Mb) dal sito ufficiale, installare e navigare.

Buon divertimento ! :)

Link: Microsoft WorldWide Telescope

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Aircrack-ng con una scheda Wireless Intel 3945 ABG

Maggio 20, 2008

Thanks to: khole

La Intel PRO/Wireless 3945ABG è una della schede wireless integrate più diffuse. La maggior parte delle distribuzioni la riconosce senza problemi, ma come accade con Ubuntu, non è possibile metterla in “mode monitor”, e quindi usarla con Aircrack- ng. Per chi ancora non lo conoscesse, Aircrack è una suite di strumenti per testare la sicurezza delle reti wireless, sviluppato da Christophe Devine. In Ubuntu è possibile installarlo con un semplice:

sudo apt-get install aircrack-ng

Come appunto stavo dicendo, i driver forniti con la distribuzione, che siano ipw3945 o iwl3945, non funzionano con aicrack, in particolare non consentono l’iniezione (injection). Dobbiamo quindi sostituirli manualmente con i driver alternativi, ipwraw-ng, che troviamo sul sito di aircrack-ng.

Installazione

Innanzitutto soddisfiamo queste dipendenze:

sudo apt-get install linux-headers-`uname -r` build-essential libssl-dev

Poi scarichiamo ipwraw-ng, installiamo i moduli e blacklistiamo ipwraw (in modo che non venga lanciato automaticamente all’avvio della macchina): Read the rest of this entry ?

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Asus: a Giugno anche il nuovo Eee Pc con l’Atom

Maggio 20, 2008
Asus accelera i tempi: a giugno anche il nuovo Eee Pc con l’Atom
Presentato al prossimo Comdex, a parte la Cpu non dovrebbe mostrare grandi innovazioni nell’hardware. Scompare invece il marchio Asus, sancendo così il successo del brand Eee. Il nuovo 901 sarà in vendita entro il prossimo mese in Oriente e a settembre in Italia.
a giugno anche il nuovo Eee Pc con l’Atom

Se da una parte Msi annuncia di avere il primo notebook con l’Atom di Intel, dall’altra Asus accelera i tempi e preannuncia che al Comdex, l’annuale fiera taiwanese del personal computing che si terrà dal 3 al 7 giugno prossimi, presenterà il nuovo Eee Pc 901, anch’esso dotato di processore Atom.

Al momento i dettagli che si conoscono sulla dotazione tecnologica del nuovo Eee Pc, indicano che, Cpu a parte, il resto dell’hardware dovrebbe rimanere identico, display Lcd compreso. Alcune immagini apparse sul sito francese Blogeee rivelano però qualche cambiamento nell’estetica. Oltre alle evidenti differenze inerenti il design del touch pad e lo spostamento del pulsante di accensione, si nota un maggiore arrotondamento degli spigoli. Ma soprattutto risalta la scomparsa del marchio Asus a significare che Eee è ormai un brand riconosciuto.

La disponibilità del nuovo 901 è prevista per fine giugno sul mercato asiatico mentre dovrebbe arrivare a settembre in Italia.